'Allevatore del futuro', premiate due ragazze
I giovani si avvicinano sempre più alla zootecnia e tra loro cresce la presenza femminile. Anzi sono proprio le ragazze a mettersi in luce. Due giovanissime “under 20”, infatti, si sono aggiudicate i due concorsi che l'Anabic (Associazione nazionale allevatori bovini italiani da carne) ha indetto tra tutti gli allevatori o figli di allevatori iscritti con propri capi animali alla mostra nazionale della razza bovina “Marchigiana” svoltasi nell'ambito della Rassegna agricola del centro Italia, che a Villa Potenza di Macerata ha chiuso i battenti della 24^ edizione.
L'età massima per iscriversi alle gare era 25 anni e ben quattordici giovani hanno partecipato. Entrambi i concorsi, “Allevatore del futuro” e “Giovane conduttore”, sono stati vinti, come detto, da due ragazze. Nel primo, dove era predominante la prova di preparazione culturale in materia agricola e zootecnica, ha vinto Cristina Marchianni, 19 anni di Recanati; nella seconda dove i punteggi più “pesanti” erano relativi alla conduzione del bovino nella sfilata davanti alla giuria, alla toelettatura dell'animale e all'abbigliamento del conduttore, ha vinto Martina Salciccia, appena 13 anni, di Osimo. Tra i partecipanti anche un giovanissimo, di soli 10 anni, Alessio Staffolani di Morrovalle, il quale nella prova di “conduzione” del bovino ha ottenuto il punteggio più alto 26 su 30), superando tutti i suoi colleghi più “anziani”, tra cui molti “over 20”.
“Lo scopo di questi concorsi – ha detto Roberta Guarcini, direttrice dell'Anabic – è di aumentare il coinvolgimento dei giovani allevatori, facendoli appassionare a questo lavoro che può offrire molte soddisfazioni e contribuire così al ricambio generazionale. Nei concorsi vengono esaminate le conoscenze delle tematiche relative all'allevamento e alla selezione del bestiame, verificando anche la professionalità nella presentazione e conduzione dei bovini”.
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La Raci era nata nel 1982 per valorizzare la razza bovina “Marchigiana” di cui la provincia di Macerata vanta la maggiore concentrazione per numero di capi e di allevamenti. Ogni edizione della Raci ha ospitato un'edizione della Mostra nazionale dei bovini della “Marchigiana” iscritti al Libro genealogico ed è così che anno dopo anno le due manifestazioni: il contenitore l'una, il principale contenuto l'altra, hanno camminato di pari passo. Ed ora, se anche il futuro dell'una dipende dal futuro dell'altra, si può essere ottimisti. La mostra nazionale dei bovini di razza “marchigiana” ha quest'anno espresso nuove potenzialità che vanno oltre la già ottima qualità della razza e il crescente interesse del mercato nazionale ed internazionale. La novità che fa guardare con ottimismo al settore zootecnico maceratese e marchigiano è proprio il ricambio generazionale degli allevatori che, già iniziato negli ultimi anni, sembra destinato ad un'accelerazione. Durante la Raci, nel padiglione zootecnico si sono visti nei giorni scorsi tanti giovani allevatori come non mai.
Nelle foto: Cristina Marchianni (a destra) e Martina Salciccia
A Caldarola la personale del pittore Mariano
Sabato 7 giugno, alle ore 12,00, presso la Sala conferenze del piano nobile del Palazzo dei Cardinali Pallotta, a Caldarola, Vittorio Sgarbi ed il Sindaco, Fabio Lambertucci, presenteranno alla stampa la personale di pittura dell'artista Massimo Mariano, " il Ligabue delle Marche".
L'inaugurazione della Mostra "Le opere di Massimo Mariano", a cura di Vittorio Sgarbi, avrà luogo nello stesso pomeriggio di sabato 7 giugno, alle ore 17,00, Palazzo dei Cardinali Pallotta.
Massimo Mariano nasce a Montecassiano, dove vive e lavora.
Rifiuta il lavoro di carpentiere dell'impresa di famiglia, va in fabbrica ma è continuamente alla ricerca di qualcosa che non riesce ad esprimere. Poi, a 20 anni, dopo aver girato il mondo, inizia con i primi disegni, seguiti dalle pitture ed è subito successo di pubblico e di critica.
Pubblica cinque libri di poesie recensiti su importanti quotidiani, come il Corriere di Roma, dove vengono definiti “ versi maturi alla ricerca della verità”.
Da tre anni scrive musica classica da autodidatta.
Espone in diverse città italiane, europee ed americane, recentemente con una personale “Madonne di Mariano” a Palazzo Reale, a Milano, e dal 7 giugno al 24 agosto a Caldarola, con "Le opere di Massimo Mariano", con il patrocinio del Comune, a cura di Vittorio Sgarbi che così parla del poliedrico artista: “Raramente di un artista contemporaneo appare così evidente l'anima dentro la forma” e dopo una lunga immersione nell'incredibile confusione dello suo studio a Montecassiano, “ la convinzione del talento di Mariano si fa più motivata e, in taluni dipinti, indiscutibile, decisiva. L'energia delle sue figure femminili, sempre solitarie rivela affinità non cercate con i grandi maestri dell'Espressionismo”.
A Palazzo dei Cardinali Pallotta, in Caldarola, sarà così possibile ammirare, fino al 24 agosto, sia la mostra “Scoperte nelle Marche intorno a De Magistris”, sia “Le opere di Massimo Mariano “.
Macerata celebra la Festa della Repubblica
Celebrato a Macerata il 62° anniversario della fondazione della Repubblica italiana. La cerimonia, presieduta dal prefetto Vittorio Piscitelli, si è svolta al monumento ai Caduti, in piazza della Vittoria. Alle 10 un picchetto d'onore composto da militari dei Carabinieri, delle Guardia di Finanza e da agenti della Polizia di Stato ha reso gli onori al Prefetto, accolto al suo arrivo dal comandante provinciale dell'arma, col. Domenico Paterna. Erano presenti il vice sindaco di Macerata, Lorenzo Marconi e, per
Due marinai della Capitaneria di porto di Civitanova Marche hanno accompagnato il Prefetto nell'atto di deporre una corona d'alloro ai piedi della lapide che ricorda i Caduti, ai lati della quale erano stati posti i gonfaloni della Provincia e del Comune di Macerata.
Il Maresciallo Sergio Montesi, delle Guardia di Finanza, ha letto
Fiaccola olimpica: da Civitanova a Recanati
Con la cerimonia dell'accensione della fiaccola olimpic nella centralissima piazza XX Settembre di Civitanova Marche, ha preso il via il viaggio dei tedofori che, il 20 giugno prossimo, faranno arrivare allo stadio “Nicola Tubaldi” di Recanati la fiamma con la quale sarà inaugurata la terza edizione delle Olimpiadi dello Sport della Provincia di Macerata in programma, proprio nella città leopardiana, dal 21 al 29 giugno prossimi. All'evento, cui hanno assistito molte persone, erano presenti il presidente della Provincia, Giulio Silenzi, e quello del comitato provinciale del Coni, Giuseppe Illuminati, in rappresentanza dei due enti – Provincia e Coni – che organizzano l'iniziativa. A rappresentare il Comune di Civitanova Marche, che nel 2005 ospitò la seconda edizione delle Olimpiadi provinciali, sono intervenuti il sindaco Massimo Mobili e l'assessore Erminio Marinelli. Dieci i tedofori che hanno animato la prima delle tappe del viaggio della fiaccola che nei prossimi giorni interesserà diversi Comuni del Maceratese: Ermanno Carassai dell'Atletica Maxicar, Carlo Corallini ed Alessandro Mattei dell'associazione Anthropos, Veronica Perini della Feba basket, Roberto Screpanti della Roller Maxicar, Alessio Marinelli, Giacomo Sabbatini e Matteo Francolini del Club Vela, Sergio Bambozzi dell'Atletica Maxicar e Mauro Torresi Lelli della Naturino Virus basket. La partenza dei tedofori è stata preceduta da un saggio delle allieve della Scuola di danza civitanovese che hanno chiuso
Alle Olimpiadi dello Sport della Provincia di Macerata prenderanno parte, complessivamente, quasi 6 mila atleti, compresi 200 nuovi tesserati che per la prima volta si avvicinano alla pratica sportiva, e 28 Federazioni. 47, invece, i Comuni aderenti. La manifestazione vedrà protagonisti ragazzi e ragazze dai 10 ai 20 anni.
"La pratica sportiva – ha già avuto modo di sottolineare il presidente della Provincia, Giulio Silenzi - ha una grande capacità di aggregazione e di socializzazione ed aiuta i giovani nella loro formazione. È per esaltare queste potenzialità che
Dillo ad Unicam....
Infatti da qualche anno hai la possibilità di incontrare un docente presso al tua sede universitaria e confrontarti con lui, potrai quindi chiedere informazioni, fare proposte e presentare richieste che possano facilitare la tua vita universitaria. Tutto questo è possibile grazie all'impegno dal prof. Piero Angeli, referente del Rettore per i servizi agli studenti delle sedi collegate, che, come ogni anno, incontra gli studenti di Ascoli, San Benedetto, Recanati e Matelica per fare il punto della situazione sui servizi che Unicam offre ai proprio studenti. Un'ottima occasione di incontro a cui non devi mancare.
Prossimo appuntamento il 5 giugno presso l'Aula Magna del Polo Didattico della Facoltà di Medicina Veterinaria via Fidanza 15 a Matelica alle ore 12 per la locandina dell'iniziativa consultare il sito www.unicam.it al'indirizzo http://www.unicam.it/archivio/eventi/dillo_mat.pdf
Abilitati alle professioni turistiche 12 giovani
Sono stati consegnati dalla Provincia di Macerata i primi dodici attestati di abilitazione ad altrettanti giovani che, dopo aver superato i relativi esami, hanno ultimato la procedura per ottenere l'attestato di abilitazione alla professione turistica di “Guida naturalistica” e “Tecnico di comunicazione e marketing turistico”.
Nell'occasione tutti sono stati ricevuti dal presidente Giulio Silenzi che, complimentandosi con ognuno di loro per il superamento delle prove (esame scritto, orale e di lingua straniera), ha consegnato personalmente gli attestati di “Guida naturalistica” a Marco Cervellini di Civitanova Marche, Roberto Falconi di Mogliano, Fabrizio Franconi di Bolognola, Dino Gazzani di Montegranaro, Simona Giovanetti di Colmurano, Mauro Viale di Cingoli e gli attestati di “Tecnico di comunicazione e marketing turistico” a Domenico Cantalamessa di Ascoli Piceno, Alessandra Pierini di Macerata, Nelly Rango di Appignano, Katia Romanski di Montecassiano, Samuela Sparvoli di Castelraimondo, Saverio Teloni di Tolentino.
Il bando era stato pubblicato all'inizio dell'anno sulla base della legge regionale che, disciplinando le professioni turistiche, demandano alle Province la competenza a svolgere gli esami di abilitazione e rilasciare i “diplomi”. Per Guida naturalistica erano state presentate 83 domande e 50 per tecnico di comunicazione e marketing turistico. Sono ancora in corso le prove di abilitazione per le altre due professioni previste dalla legge regionale: “guida turistica” e “accompagnatore turistico”.
Nella foto, il gruppo dei giovani abilitati alle professioni turistiche con il presidente Silenzi
Pedalata ecologica degli alunni di San Severino
“Scortati” da agenti della Polizia municipale, da volontari della Croce rossa e della Protezione civile, i bambini della scuola di Cesolo dell'Istituto comprensivo “Tacchi Venturi” di San Severino sono stati i protagonisti della pedalata ecologica “Cicloambientiamoci”. Un'iniziativa di fine anno scolastico che aveva lo scopo di sensibilizzare gli alunni sulle problematiche ambientali, di orientarli verso stili di vita e comportamenti sani, nonché di creare un'occasione per riscoprire la bellezza del territorio comunale attraverso uno sport amato come il ciclismo.
La “carovana” di baby-ciclisti, guidata dal dirigente scolastico Vanna Bianconi (anche lei in bici), è partita dalla frazione di Cesolo ed è giunta in piazza del Popolo dove si è tenuto un incontro con gli amministratori comunali. Erano presenti, fra gli altri, l'assessore allo Sport, Gianpiero Pelagalli (che ha dato il via alla pedalata), il presidente del Consiglio comunale, Tito Livio Lucarelli, e il consigliere comunale Fernando Taborro, i quali hanno accolto la truppa davanti al municipio. Dopo una breve pausa, i ragazzi – con i loro insegnanti e alcuni genitori – hanno fatto rientro a Cesolo: qui il Comitato di frazione ha preparato una ricca merenda e un'accoglienza festosa per tutti i partecipanti.
Nelle foto: un momento della pedalata ecologica da Cesolo al centro urbano di San Severino
Un libro per l'ambiente: premiazione a Tolentino
Un' originale filastrocca per insegnare ai bambini l'alfabeto del buon cittadino e la storia d'amore per antonomasia “riadattata” ai giorni nostri: al Premio nazionale “Un libro per l'ambiente” 2008 trionfano l'educazione alla cittadinanza e i buoni sentimenti.
Sono infatti ABC...come cittadino a cura di Libera - Associazioni nomi e numeri contro le mafie (Ega Editore) per la Sezione Divulgazione scientifica e Nickname Romeo Nickname Giulietta di Maurizio Giannini (ed. L'isola dei ragazzi) per la Sezione Narrativa, i vincitori assoluti della X edizione del concorso editoriale, promosso da Legambiente e Nuova Ecologia, decretati oggi a Tolentino, all'illustre presenza del.
Una delegazione di circa 800 bambini – tra i quali alunni provenienti da Arcevia , Angeli di Rosora, Cerreto d'Esi, Cupramontana, Fabriano, Sassoferrato, Macerata, Civitanova, Tolentino, Corridonia, Angeli di Rosora, Arcevia, Fabriano, Genga, Montecarotto, Sassoferrato, Serra de' Conti, Staffolo - in rappresentanza dei circa 2000 studenti che hanno aderito al progetto e letto in classe i libri selezionati, ha gremito stamane il palasport Giulio Chierici di Tolentino incoronando i vincitori e dando vita a una vera e propria festa della lettura.
ll concorso, è stato dedicato quest'anno a Maria Maltoni e realizzato con il contributo di Regione Marche-Assessorato all'Ambiente, Provincia di Ancona- Assessorato all'Ambiente, Provincia di Macerata-Assessorato all'Ambiente e Assessorato ai diritti dei bambini, Comune di Ancona-Assessorato alla Pubblica Istruzione, Comunità Montana Esino Frasassi-Parco Gola della Rossa e Frasassi, Parco del Conero e con il patrocinio dell'Ufficio scolastico regionale, Provincia di Ascoli Piceno e Provincia di Pesaro-Urbino e Garante Regionale per l'Infanzia e l'Adolescenza. La festa è stata organizzata con l'ausilio del Comune di Tolentino.
Anche quest'anno, l'originale concorso di “editoria verde” per la fascia d'età tra i 6 e 14 anni si è dimostrato un'esperienza di lettura collettiva unica nel suo genere, che ha coinvolto quasi 100 classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado da Ancona all'entroterra maceratese. Dopo mesi di attenta lettura dei 6 testi finalisti -tre per ogni sezione – precedentemente selezionati da una giuria tecnica di esperti, i piccoli lettori, perfettamente calati nel ruolo di giurati hanno votato il loro preferito e conteggiato poi i risultati, in diversi momenti di spoglio pubblico delle schede in cui hanno vestito anche i panni degli scrutatori.
All'evento di oggi, hanno partecipato Luciano Ventura, Responsabile nazionale Settore Ragazzi di Legambiente, Luigino Quarchioni Presidente Legambiente Marche, Tito Vezio Viola Coordinatore nazionale del Premio e membro della giuria tecnica di esperti, Marcella Cuomo curatrice del progetto per Legambiente Marche, Marco Amagliani, Assessore all'Ambiente Regione Marche, Carlo Migliorelli e Clara Maccari rispettivamente Assessore all'Ambiente e Assessore ai diritti dei bambini Provincia di Macerata Marcello Mariani Assessore all'ambiente Provincia di Ancona, , Luciano Ruffini e Alessandro Bruni, rispettivamente Sindaco e Assessore alla politiche giovanili Comune di Tolentino, Stefania Ragnetti Assessore alla pubblica istruzione Comune di Ancona, Fabrizio Giuliani e Vito Giusepucci, rispettivamente Presidente e Vicepresidente Comunità Montana Esino-Frasassi, Marino Montalbini Assessore alla cultura Comunità Montana Esino-Frasassi; Lanfranco Giacchetti Presidente Parco del Conero e Massimiliano Scotti, Direttore Parco Gola della Rossa e Frasassi.
Protagonisti della giornata sono stati i libri finalisti e, ovviamente, i bambini. Alcuni brani dei primi sono stati al centro della lettura animata di Laura Cannara, operatrice teatrale dell'associazioneTeatro Le Sibille; i secondi invece hanno potuto conoscere dal vivo gli autori e gli editori interrogandoli sui personaggi, le trame e le idee che più li hanno incuriositi, per poi “spassarsela” intrattenuti dagli scherzi e le scenette dei clown.
I 2 libri che hanno trionfato si sono aggiudicati ciascuno un premio in denaro di 516 euro e la possibilità di fregiarsi della dizione “Un Libro per L'ambiente 2008 – Libro consigliato da Legambiente”. I premi sono stati consegnati a Pina Variale autrice di “Ragazzi di Camorra” , Ilaria Maurri editrice e Laura Magni autrice di “I nati ieri e quelle cose li”.
Sono stati inoltre assegnati dalla giuria di esperti il premio Miglior coerenza grafica-testo a : Gago di Giovanni Zoppoli, ed. (Orecchio Acerbo) e due Menzioni speciali a: Il segreto di Lu di Mario Ramos., (ed. Babalibri) per la narrativa e Lo sviluppo ecosostenibile a piccoli passi di Catherine Stern, (ed.Motta).
3à edizione delle Olimpiadi maceratesi
Quasi 6 mila atleti partecipanti, compresi circa 200 nuovi tesserati che per la prima volta si avvicineranno alla pratica sportiva, 28 Federazioni iscritte, 46 Comuni aderenti. Sono questi i numeri che sintetizzano la terza edizione delle Olimpiadi dello sport della provincia di Macerata, in programma a Recanati, città sede principale dei giochi, dal 21 al 29 giugno. La manifestazione, promossa dalla Provincia ed organizzata dal Coni di Macerata con la collaborazione del Comune ospitante, vedrà protagonisti ragazzi e ragazze dai 10 ai 20 anni e sarà preceduta da un evento nell'evento: il viaggio della fiaccola olimpica che dal 1 al 19 giugno farà tappa in diversi centri del Maceratese, partendo da Civitanova Marche sede dell'edizione del 2005. L'edizione di quest'anno delle Olimpiadi, che si aprirà ufficialmente il 20 giugno alle 21,15 allo stadio Tubaldi di Recanati, è stata presentata nel corso di una conferenza stampa svoltasi presso la sala del Consiglio della Provincia alla presenza del presidente, Giulio Silenzi, del consigliere provinciale delegato allo Sport, Antonio Monadi, del presidente del Coni, Giuseppe Illuminati, del sindaco di Recanati, Fabio Corvatta, e di altri amministratori del territorio. “La pratica sportiva aiuta i giovani nella loro formazione ed ha una grande capacità di aggregazione e di socializzazione. E' per esaltare queste potenzialità che la Provincia di Macerata, d'intesa con il Coni provinciale, promuovere le Olimpiadi dello sport – ha spiegato il presidente della Provincia, Silenzi, che ha aggiunto – Questa iniziativa di edizione in edizione continua a migliorare insieme all'impegno della Provincia nella diffusione della pratica sportiva, a cominciare dalle scuole dove, grazie al progetto dedicato all'attività motoria, abbiamo già coinvolto ben 11 mila bambini nell'attività fisica di base”. “Molti giovani, circa 200 – ha sottolineato il presidente provinciale del Coni, Giuseppe Illuminati – sono stati tesserati grazie alle Olimpiadi. Erano giovani che non facevano sport. Le Olimpiadi sono dunque occasione anche per avvicinare nuove leve”.
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Hanno aderito alle Olimpiadi 47 Comuni sui 57 della Provincia di Macerata: Acquacanina, Apiro, Appignano, Belforte del Chienti, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Castelraimondo, Cessapalombo, Cingoli, Civitanova Marche (sede dell'edizione 2005), Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Gualdo, Loro Piceno, Macerata (che fu sede della prima edizione nel 2002), Matelica, Mogliano, Monte San Giusto, Montecassiano, Montecosaro, Montefano, Montelupone, Morrovalle, Muccia, Penna San Giovanni, Petriolo, Pievebovigliana, Pieve Torina, Pioraco, Pollenza, Porto Recanati, Potenza Picena, Ripe San Ginesio, Recanati, San Ginesio, San Severino, Sant'Angelo in Pontano, Sarnano, Serrapetrona, Serravalle di Chienti, Tolentino, Treia e Urbisaglia.
Per le comunicazioni i vescovi scelgono Giuliodori
I Vescovi italiani nel corso dell'Assemblea Generale che si tiene in questi giorni in Vaticano hanno eletto S. E. Mons. Claudio Giuliodori Presidente della Commissione Episcopale per la Cultura e le Comunicazioni Sociali.
Le commissioni episcopali della Conferenza Episcopale Italiana sono 12 e hanno il compito di seguire gli ambiti più importanti della vita ecclesiale e sociale del Paese. I presidenti delle Commissioni assieme ai presidenti delle Conferenze episcopali regionali fanno parte del Consiglio Permanente della C.E.I., il parlamentino dei Vescovi italiani, che si riunisce tre volte l'anno per affrontare le questioni più rilevanti della vita ecclesiale. Da oggi, così, nel Consiglio Permanente della C.E.I. siederanno due vescovi marchigiani: Mons. Conti presidente della C.E.M. e Mons. Giuliodori presidente della suddetta Commissione.
Mons. Giuliodori prima di essere nominato, poco più di un anno fa, vescovo di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia, è stato per dieci anni Direttore dell'Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali della C.E.I. e attualmente è Consultore del Pontificio Consiglio per le Comunicazioni sociali. Al suo attivo una lunga e qualificata esperienza nel campo dei media e della cultura. È stato Presidente della Commissione Nazionale Valutazione Film (dal 1998 al 2003); Presidente della società Produzioni Sat; Segretario della Fondazione Comunicazione & Cultura; Membro del Consiglio di Amministrazione del quotidiano Avvenire, dell'Agenzia SIR e del Corallo (Associazione delle oltre 300 emittenti radiotelevisive cattoliche locali).
